La pubblicità è l’anima del commercio

La pubblicità è l'anima del commercio
di Fabio Polvara

Lo studio del comportamento umano è ormai una scienza esatta e misurabile, non conoscerne i meccanismi significa subirla.

Sono sempre abbastanza contrario nel citare fatti personali o di miei conoscenti, cercando di farli apparire come fatti che possono essere generalizzati. Specialmente in un’epoca come quella che stiamo vivendo, dove tutto è misurabile, i famosi “big data”.
Però, quando scopro nel tempo che quella vissuta era veramente una situazione che poteva essere ritenuta del comportamento di tutti, la cosa mi incoraggia nel condividerla.

30 anni fa conoscevo una persona, la conoscevo molto bene, che aveva un negozio di vendita di fuoristrada. Questo negozio era situato sul bordo di una strada a grande scorrimento e aveva una bella insegna luminosa e colorata, il paese si chiama Cascate.
Parecchi anni dopo, a questo mio amico, è capitato di ritornare in paese. Dialogo al bar:

LUI: “Eh sì, avevo un negozio di vendita fuoristrada proprio lì, in vent’anni ci sarai passato davanti migliaia di volte”.

BARISTA: “Non ci ho mai fatto caso”.

E questo è capitato in diverse occasioni.

In seguito le neuroscienze, che nel frattempo erano diventate appunto una scienza, ci hanno spiegato che il cervello lavora in regime di risparmio energetico.

Gli occhi non vedono tutto quello che mostri ad una persona, ma quello che il cervello decide di vedere!

Stiamo parlando di comunicazione orientata alla vendita, quindi questa è una notizia importante di cui dobbiamo tenere conto.
Inutile provare a mostrarti qualcosa che non ti interessa; devo prima sensibilizzare la tua persona su un determinato argomento, come faccio?

Avete presente San Valentino, la Festa della Mamma, la Festa del Papà, i Saldi, Halloween e più recentemente il famigerato Black Friday?

Il Black Friday è una invenzione del mondo on-lineSapete quanti fratellini ne sono nati? Praticamente almeno 5 al mese.

Ognuno di questi eventi ha lo scopo di sensibilizzare le persone, per far vedere in quel giorno, quello che proviamo a fargli vedere. La bravura sta nella capacità di saper ricondurre la nostra proposta all’evento, che è solo un pretesto per la materia che a noi interessa promuovere. Può sembrare difficile ma con un po’ di fantasia è meno complicato di quel che sembra.

Un esempio di qualcuno bravo?

TAFFO, una impresa di onoranze funebri. Fiorello direbbe “Un’agenzia viaggi di sola andata”, anche da qui si parte per costruire il nostro Calendario Editoriale.

Potete scaricarlo assolutamente gratuito cliccando qui!

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