Parola d’ordine: Video, Video, Video

Parola d'ordine: Video, Video, Video
di Fabio Polvara

Se hai qualcosa da dire il modo migliore per dirlo è: dirlo! Se diventerai bravo potrai fare video che bucano, non ti preoccupare; meglio fatto che perfetto.

Video video video. Questo è il semplice mantra che sto sentendo da alcuni anni.

In effetti l’attrattiva che è in grado di offrire un video è sicuramente superiore a qualsiasi strumento di comunicazione. Ad onor del vero, non è vero in tutte le situazioni. Potrei anche aggiungere che è anche soggettivo. Ci sono persone che amano più leggere e persone che traggono maggior profitto nell’esprimersi con la parola scritta, comunque è senza dubbio reale quando si parla di grandi numeri.

Fortunatamente, questo non è un concetto che devo sostenere io, ma è qualcosa che si ricava dalle misurazioni numeriche, che come sapete, nel mondo digitale sono una cosa concreta e possibile.

Sappiamo anche che si stanno rapidamente diffondendo i cosiddetti TEST A-B, ovvero faccio la stessa cosa in due modi differenti; se scrivo un testo di 300 parole o lo faccio recitare in un video ben fatto, queste identiche 300 parole in risultati in termini di visibilità e interazione sono sensibilmente differenti, ovviamente a favore del secondo.

Ovviamente, che tu scriva o lo dica in un video, devi avere dei contenuti. Possibilmente questi devono essere rivolti al target giusto.

Non è questa la sede adatta e non sono certo io che posso insegnarvi sul Come fare un buon video, mi sento solo di darvi alcuni suggerimenti. Ovvero, anche in questo caso preparare un calendario editoriale e avere una postazione fissa. Quelli bravi, e penso abbiano ragione, ci dicono che la cosa più importante di un video è l’audio, anche perché se non capisco quello che dici tutto viene vanificato.

Dal mio punto di vista, sono molto più attratto dalla sostanza che dalla forma, quindi ho sposato da tempo un concetto per il quale ho onestamente impiegato parecchio tempo, che è meglio fatto che perfetto”.

Si tratta di cercare di creare un’abitudine e vincere non pochi pudori. Non cercate di trovare la scusa del tempo che mi manca, perché non è vero. Se riuscite ad acquisire un metodo, vi accorgerete che non è un’attività così onerosa in termini di tempo. 

Un’ultima considerazione, che mi auguro possa in qualche modo convincervi che è il momento di iniziare: su 100 aziende intervistate sull’utilità di fare video, 90 dichiarano che sarebbe molto utile, e solo 5 iniziano a farlo. 

Questo significa che c’è ancora molto spazio… per ora. 

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