La grafica è un linguaggio universale che richiede competenze specifiche

Grafica linguaggio universale Laura Milani Trizero
di Laura Milani

La grafica è comunicazione: per essere efficace deve “parlare” in un linguaggio universale fatto di illustrazioni, foto e tipografia che richiede competenze specifiche.

Fabio: Laura rappresenta l’anima grafica, creativa dell’azienda e anche storica. Lavora con me da una vita.

Laura: È vero, se non una vita, quasi. Diciamo che sono 10 anni che lavoro in Trizero, infatti sono arrivata nel 2010 e in questi anni devo dire che sono cambiate, in Trizero, tante cose. Tu me lo confermerai, Fabio…

Fabio: Sì, più che altro, vorrei aggiungere che, come tutte le altre grafiche che lavorano nel Team Trizero, avete studiato per quello e in particolar modo vi siete focalizzate sulla grafica orientata al web, che è un qualcosa di diverso rispetto alla grafica tradizionale cartacea, anche se è un diritto che non abbiamo perso.

Laura: Sì, esatto. Con il termine “Graphic Design” nel nostro lavoro, alcune sfaccettature riguardano più la grafica cartacea, altri riguardano principalmente il web. Devo dire che negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda il web design, sono cambiate veramente tante cose; si sono registrati enormi cambiamenti anche nel nostro settore e anche nel mio lavoro come grafica all’interno del Team Trizero.

Oggi tutti hanno familiarità con il termine “graphic design”, se ne parla molto, però ancora si ha un po’ di confusione su quale sia il ruolo del grafico. Spesso le persone pensano che il grafico, sia quello del disegnatore. Però non è così, il grafico non è un disegnatore, ma un progettista; infatti, il “graphic design” significa progettazione grafica. Di che cosa? Di qualsiasi cosa! Diciamo in modo molto semplice che il graphic design è l’unione di quello che è: illustrazione, fotografia, tipografia e aggiungo anche misurazione.

Potrebbe sembrare un po’ strano, però in realtà è il grande cambiamento negli ultimi anni, nel senso che con i nuovi strumenti, soprattutto nell’ambito del Digital marketing, di cui anche noi ci occupiamo, possiamo misurare e quindi analizzare quale tipo di contenuto, quale tipo di grafica ha più riscontri rispetto a un altro. Quindi più riscontro in termini di like, di generazione delle conversioni. Effettivamente tutto, anche nel nostro lavoro, è diventato misurabile!

Fabio: Bhe, diciamo che sentendoti parlare mi sembra evidente che è una materia in costante evoluzione, che ti costringe in modo piacevole a stare sempre aggiornata e costantemente a studiare.

Laura: Esatto, diciamo che è una delle fondamenta del nostro lavoro, te lo diranno poi anche Greta ed Erica, non solo per quanto riguarda la grafica, ma anche per quanto riguarda lo sviluppo umano, è un tipo di lavoro che “ti costringe” ad essere costantemente aggiornato, ma è anche questo il suo bello! Io in una settimana, posso passare dalla presentazione di un logo, allo sviluppo di una campagna Banner, per poi tornare sullo sviluppo web di un e-commerce e magari anche di un catalogo cartaceo, di grandi dimensioni per una grande azienda. È tutto molto vario, ma tutto sempre molto interessante.

Fabio: Visto che tu sei una grafica appassionata, ci dai il tuo punto di vista del concetto di comunicare attraverso la grafica?

Laura: Sì, praticamente il mio lavoro è comunicazione. In che modo? Tramite la grafica e quindi tramite l’illustrazione, le foto, la tipografia. Io devo interpretare quello che è il messaggio che l’azienda vuole trasmettere al suo pubblico. Quindi, il risultato del mio lavoro non deve essere qualcosa, per forza di cose, bello da vedere o comunque non deve rispondere ad un mio gusto personale o un mio stile, ma deve essere il veicolo di quello che l’azienda vuole e ha anche bisogno, di far arrivare alla sua audience, quindi ad un pubblico specifico.

La comunicazione aziendale è un discorso molto complesso, soprattutto negli ultimi anni, si sono verificati diversi cambiamenti, dovuti al progresso nella tecnologia. Per farti un esempio, Fabio, fino a poco tempo fa una piccola azienda poteva tranquillamente continuare a comunicare l’ambito, parlo della comunicazione visiva, come aveva sempre fatto, quindi si muoveva in un ambiente, tutto sommato, familiare.

Però oggi non è più così, cosa è cambiato? Il fatto che siamo sempre connessi con smartphone e tablet. Un’azienda, ma soprattutto una piccola azienda, si trova davanti alla la sfida di dover adattare il suo modo di comunicare a quello che è la situazione attuale; deve quindi modificare il modo in cui essa stessa si presenta e comunica al suo pubblico. I clienti o i potenziali clienti, qualcosa dell’azienda lo percepiscono sempre, anche se questa apparentemente fa poco-nulla nell’ambito della sua comunicazione visiva aziendale. Il “non comunicare”, quel vuoto nella comunicazione, è pur sempre un tipo di comunicazione, ma del tipo più sbagliato.

Fabio: Ti devo stoppare perché devo rimarcare questo concetto, cioè il “non comunicare” è già di per sé un “comunicare” che, volenti o nolenti, viene percepito dall’esterno.

Laura: Certamente perché, come ti dicevo, oggi le aziende hanno una maggiore esposizione, soprattutto on-line, quindi per loro è impossibile non comunicare. Il mio lavoro è appunto quello di assicurarmi che il livello di espressione dell’azienda sia sempre ottimizzato. Quindi, cosa significa? Che sia sempre adeguato al mezzo di comunicazione che si sta utilizzando, e anche comprensibile per il suo pubblico, ma soprattutto rilevante. Rilevante perché? Perché con un buon design che sia un graphic design o un web design, fa veramente la differenza per alcune aziende, perché le può portare ad avere un vantaggio competitivo rispetto ad altri.

Fabio: Ti stoppo un secondo, anzi ti stoppo perché sappiamo benissimo che potresti parlare per delle ore su questa materia, anche perché sei particolarmente appassionata. In uno dei prossimi video, parleremo di uno dei nostri Case History, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta. Sceglierai tu, magari uno dei più articolati, dei più complessi, perché parliamo anche di complessità.

Laura: Certamente, ciao!

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Graphic Design | Web Design

Comments

  1. […] Certo, come già anticipato, insieme le mie colleghe Laura ed Erica, mi occupo di grafica comunicazione e da un paio d’anni mi sono focalizzata sullo […]

  2. […] Anche perchè, scusa, tutte e tre voi che lavorate nell’anima del reparto grafico, arrivate da quegli studi, quindi nulla si […]

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