Lavorare senza distrazioni: 5 semplici consigli

Lavorare senza distrazioni: 5 semplici consigli
di Fabio De Notariis

Che sia un lavoro autonomo che da dipendente, in ufficio singolo, da casa o in open space, ci sono sempre delle distrazioni in agguato che minano la nostra produttività.

Come fare per avere un ambiente idoneo per lavorare senza distrazioni?

Abbiamo raccolto 5 semplici consigli che possono cambiare in fretta le nostre abitudini per migliorare il flusso produttivo e ridurre al minimo i fattori esterni di disturbo.

Programma la tua giornata

Sembrerà banale, ma programmare in anticipo le attività quotidiane ci permette di seguire uno schema ben preciso ed evitare di dimenticare qualcosa. Gestire le task senza una buona calendarizzazione ci distoglie facilmente dal focus, con la conseguenza di riprendere il lavoro più volte a causa delle dimenticanze o dalla sovrapposizione di più sessioni in contemporanea.
Ogni singola finestra di lavoro può essere impostata a 30 o 60 minuti, ponendo attenzione anche alle pause, che permettono di stemperare il carico e prepararsi mentalmente alla fase successiva.

Ambiente pulito e ordinato

Una postazione di lavoro pulita e ordinata è un aiuto enorme, perché ci permette di avere tutti gli strumenti necessari a portata di mano, operativi e sotto controllo, senza doverli cercare tra pile di oggetti inutili o sbloccarli tra improvvisati accumuli.
Cassetti, organizer, contenitori, board: ci sono un sacco di soluzioni disponibili, è importante dotarsi di un metodo organizzativo che sia consono alle proprie abitudini ed esigenze.

Telefono e social

A meno che non siano gli strumenti di lavoro predominanti, telefono e social sono un vortice magnetico, pronto a risucchiarci per ore fino a fine giornata, togliendo spazio ed energie alle nostre checklist da smarcare.
E’ buona norma controllare le notifiche durante le pause, per evitare di accumulare chiamate perse e messaggi non letti a fine giornata, cercando di limitarsi a quelle piccole finestre temporali, senza sforare oltre.
Stesso discorso per i social: la loro importanza è indubbia, ma conviene anche in quel caso definire un periodo della giornata da dedicare soltanto ad essi, in modo da programmare o pubblicare contenuti e controllare l’attività dei nostri clienti.

Ergonomia

Aspetto molto sottovalutato dalle aziende, l’ergonomia è invece un pilastro fondamentale per permettere un buon equilibrio tra produttività ed energia. Lavorare “scomodi” oltre ad essere fonte di distrazione, ha effetti negativi sull’organismo sia a breve che a lungo termine.
Al fine giornata ci sembrerà di aver lavorato il doppio a causa del consumo di energie, mentre con il passare del tempo insorgere delle patologie dovute alla cattiva postura o all’utilizzo errato dei dispositivi.

Input esterni

Le call dei colleghi, le auto che strombazzano in strada, i clienti che vanno e vengono, rumorosi macchinari in funzione: sono tutti impulsi che provengono dall’esterno e possono minare la concentrazione. Ridurre al minimo queste interferenze non è sempre facile, ma può essere necessario sopprimerle dotandosi di cuffie o cercando un “riparo” in un’ambiente silenzioso, magari per il tempo necessario per completare una mansione delicata.

Ci sono mille altri modi per poter ottimizzare il proprio lavoro in modo che sia produttivo e distraction-free, abbiamo scelto quelli che sono più facili da attuare in diversi ambienti lavorativi.

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